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La risposta è nel Life at Home Report 2018, la ricerca internazionale firmata Ikea, che ogni anno esplora le tendenze legate alla vita domestica e al concetto dell’abitare. Per quanto riguarda il nostro paese, fra il 25 e il 30 luglio 2018 è stato fatto un sondaggio online alla popolazione maggiorenne. Sono state raccolte in totale 1.035 risposte.
Per alcune persone, la casa inizia alla porta di ingresso. Per altre invece il concetto di casa è più ampio e comprensivo, come il quartiere e la comunità.

Casa è oltre le mura domestiche
I dati della ricerca evidenziano un’idea di casa sempre più connessa a quella di un network di luoghi e spazi. Ci si può sentire “a casa anche al di fuori di essa”, in più di un luogo. Una persona su tre nel mondo afferma che ci sono luoghi dove si sente più a casa rispetto a dove vive. Nelle città questa percentuale è salita dal 20% del 2016 al 35% del 2018.

È tutta questione di zona
Le quattro mura domestiche sono importanti, ma per sentirsi a casa bisogna avere altre opportunità. Secondo la ricerca il 64% delle persone intervistate afferma che preferirebbe vivere in una casa piccola, ma in un posto stupendo, piuttosto che in una grande in una posizione non ottimale.

Le quattro dimensioni 
Secondo i dati dell’indagine il concetto di casa si fonda su 4 dimensioni:
1. la relazione, i rapporti personali che si instaurano con le persone con cui si vive, che per gli italiani è quella che conta di più (61%);
2. lo spazio fisico, che per il 45% degli intervistati determina il senso di casa;
3. il luogo in cui si vive, inteso come quartiere e comunità (per 1 italiano su 3);
4. gli oggetti, che riempiono la casa.

Una questione di emozioni
La casa non è più solo un luogo fisico e circoscritto, ma un qualcosa di immateriale legato anche alle emozioni. La ricerca ha identificato cinque bisogni emozionali fondamentali, che descrivono cosa è oggi il “senso di casa” e che interagiscono con le quattro dimensioni appena descritte:
1. Senso di appartenenza: sentirsi parte di un gruppo di persone che ci accetta per quello che siamo, e in luoghi che ci rispecchiano.
2. Privacy: sentirsi padroni di dove, quando e come ritirarci e riflettere senza intrusioni.  In casa il 52% degli italiani trova un po’ di privacy in camera da letto, il 40% in bagno o in giardino/balcone (39%). Fuori casa il 24% la trova al parco, il 21% in auto e il 19% al bar.
3. Proprietà: avere il controllo sullo spazio e sui luoghi in cui abitiamo, sentirli “nostri”
4. Sicurezza: provare un senso di protezione e appartenenza, a prescindere da dove siamo.
5. Comfort: sentirsi a nostro agio nel contesto in cui viviamo, sentirsi parte di un gruppo di persone.

Fonte: Life at Home Report 2018

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